Molte persone mettono gli abiti e le gonne nell'armadio appena arriva la stagione fredda, ma non c'è bisogno di rinunciarci. Con gli strati giusti sotto, un abito può essere comodo quanto un paio di pantaloni. La chiave è pensare al capo come a un elemento di un insieme, da completare con calze, maglie e uno strato esterno adatto, in modo che tutto lavori insieme per scaldare. Un abito di lana o di maglia spessa è già di per sé un capo invernale.
Le calze sono la base. Collant spessi o di lana, oppure una calzamaglia calda sotto una gonna lunga, riscaldano le gambe senza cambiare l'aspetto dell'abito. Sopra le calze, gli stivali alti o le scarpe chiuse con suola robusta completano la protezione. Se l'abito è corto, si scelgano calze coprenti e stivali che arrivino al ginocchio, così non resta nessun punto scoperto.
Strati sopra e sotto
Sopra l'abito si aggiunge un maglione, un cardigan o un gilet, di lana o di un altro tessuto caldo. Una maglia sottile sotto l'abito, a contatto con la pelle, aiuta molto. Le maniche lunghe sono preferibili, e un abito con il collo alto scalda di più. Il cappotto si sceglie abbastanza lungo da coprire la gonna, così le gambe restano riparate dal vento.
Una sottoveste di cotone o una sottogonna evita che il tessuto si attacchi alle calze e dà più calore. Con i tessuti molto leggeri, come la viscosa, la sottoveste è quasi indispensabile. Meglio evitare le gonne troppo aderenti, che limitano il passo. Le pieghe e le gonne a ruota lasciano più libertà di movimento e permettono di indossare più strati. Chi teme il vento sulle gambe può portare sotto la gonna un paio di pantaloni sottili o dei leggings di cotone.
Per la sera o per le occasioni eleganti, un paio di guanti, un cappello e una sciarpa completano l'insieme. Dopo l'uso, le calze e le maglie si lavano secondo l'etichetta, mentre l'abito si arieggia. Basta un po' di pratica per capire quali combinazioni funzionano, e l'inverno diventa un'occasione per vestirsi con fantasia, anche quando fuori il tempo è grigio.